Il 4 marzo 2026 l’AGID ha pubblicato le Linee Guida operative sull’accessibilità dei servizi in attuazione dell’European Accessibility Act e ha attivato una piattaforma pubblica di segnalazioni attraverso cui qualsiasi utente può segnalare un sito web non accessibile direttamente all’Autorità, in pochi click.
Non si tratta di una minaccia teorica: il rischio è concreto, immediato e riguarda anche il tuo sito.
Cosa è cambiato e perché devi saperlo oggi
Il tema dell’accessibilità web esiste da anni, ma fino a poco fa mancava uno strumento che rendesse il controllo davvero alla portata di tutti. Quel strumento ora c’è: è il portale segnalazioni AGID, pubblico e accessibile a chiunque, senza bisogno di essere un esperto o aspettare un’ispezione programmata.
Una segnalazione formale attiva un processo di verifica ufficiale con conseguenze concrete: misure correttive obbligatorie, danni reputazionali e sanzioni economiche. Le multe previste vanno da 5.000 a 40.000 euro per il mancato rispetto dei requisiti di accessibilità. In caso di reiterazione o mancata collaborazione con l’AGID, la penalità può arrivare fino al 5% del fatturato annuo.
Se il tuo sito è già conforme, non hai nulla da temere. Se non lo è, il momento di intervenire è adesso.
Per approfondire > Accessibilità digitale: una guida pratica per web designer
L’accessibilità non riguarda solo le persone con disabilità
È una delle idee sbagliate più diffuse. In Italia ci sono 9,46 milioni di persone con disabilità che navigano online, ma l’accessibilità impatta su una platea molto più ampia: chi usa solo la tastiera, chi naviga da mobile in condizioni di luce difficile, chi ha difficoltà cognitive temporanee, chi semplicemente si trova in un contesto d’uso non ideale.
Un sito non accessibile esclude utenti, perde conversioni e danneggia la reputazione del brand. Ora che esiste uno strumento ufficiale per segnalarlo in modo semplice, il tema è diventato urgente per chiunque abbia una presenza online.
Probabilmente non sai se il tuo sito è davvero conforme. E installare un widget non è sufficiente: la conformità reale richiede interventi sul codice, una dichiarazione di accessibilità aggiornata e un monitoraggio nel tempo.
Per saperne di più > European Accessibility Act: dal 28 giugno 2025 l’accessibilità digitale diventa obbligo
NavigAbile: conformità reale, non solo apparenza
Con NavigAbile puoi mettere il tuo sito in regola con gli obblighi previsti dalle Linee Guida AGID in modo strutturato e certificato. Non un semplice componente aggiuntivo, ma un percorso completo che copre ogni aspetto della conformità:
- widget professionale AI: personalizzabile, compatibile con le tecnologie assistive e conforme agli standard WCAG 2.2 AA;
- documento di Remediation: analisi tecnica approfondita con correzioni puntuali sul codice, prioritizzate per impatto reale;
- dichiarazione di accessibilità dinamica: sempre aggiornata, con canale integrato per le segnalazioni degli utenti;
- assistenza continua: monitoraggio nel tempo per mantenere la conformità a ogni aggiornamento del sito.
La conformità non è uno stato che si raggiunge una volta sola: ogni modifica al sito, ogni aggiornamento normativo può richiedere nuove verifiche. NavigAbile ti garantisce la copertura nel tempo, non solo al momento dell’attivazione.
La normativa è già in vigore. Le aziende sono obbligate a conformarsi. E ora che chiunque può segnalare il tuo sito in un click, il margine di attesa si è azzerato.