Cookie wall: il Garante annuncia l’intervento a causa dei filtri con cui alcune testate online obbligano gli utenti ad accettare il tracciamento o a rifiutarlo ma abbonandosi.

I filtri impostati dalle testate online

Da qualche settimana in molti avrete notato delle modifiche ai cookie banner su alcuni siti web, in particolare testate giornalistiche online e siti web legati al mondo della TV e dello spettacolo. In dettaglio il cookie banner impedisce l’accesso ai contenuti esclusi due casi:

  • accettando tutti i cookie, compresi quelli di tracciamento e profilazione;
  • rifiutando il trattamento, ma questa possibilità è vincolata al pagamento dell’abbonamento.

Si tratta del più classico caso di cookie wall, anche se in questo caso la definizione più adatta è “paywall”. Il perchè di questa scelta è piuttosto semplice da intuire: o ci dai il consenso a monetizzare la tua visita e profilarti, oppure potrai godere dei nostri contenti solo a pagamento.

Cookie wall: che cosa è?

l cookie wall altro non è che un meccanismo che impedisce di accedere ai contenuti di un dato sito web a quegli utenti che negano il consenso ai cookie e ai tracker. La parola inglese wall rende piuttosto chiaro il concetto. Il cookie wall è infatti una vera e propria barriera che obbliga l’utente “a tornare indietro” oppure a dare il consenso per superarla.

E’ stata una tecnica molto diffusa si siti web, e purtroppo lo è tutt’ora, principalmente perchè consente ai gestori dei siti web di raccogliere quanti più dati possibili per l’utente.

Per paywall invece si intende quel “muro” che obbliga al pagamento di un abbonamento o comunque a pagare una sottoscrizione per accedere ai contenuti di un sito web.

Per approfondire > Cookie wall: il GDPR ne consente l’uso?

Perché il cookie wall è illegale?

Il 4 Maggio 2020 ha pubblicato nuove linee guida per fare chiarezza sulla gestione dei cookie e dei consensi degli utenti. Con queste, il cookie wall viene ufficialmente vietato.

Per approfondire > Linee guida 5/2020 sul consenso ai sensi del regolamento (UE) 2016/679

Per l’EDPB infatti i cookie obbligano gli utenti ad un consenso al trattamento dei propri dati personali come pre condizione per accedere ad un contenuto o ad un servizio. Come indicato dal GDPR, questo non è un valido meccanismo di raccolta dei consensi.

“Affinché il consenso possa essere liberamente prestato, l’accesso ai servizi e alle funzionalità non deve essere subordinato al consenso dell’utente alla memorizzazione di informazioni o all’accesso di informazioni già memorizzate nel terminale dell’utente”

si legge nelle linee guida.

Di li a poco il Garante per la Protezione dei dati personali, con le Linee Guida entrate in vigore il 10 Gennaio 2022, ha ribadito la linea dell’EDPB. Insomma, in breve, il cookie wall è illegale secondo le previsioni del GDPR.

Per approfondire > Nuove Linee Guida del Garante su privacy e cookie nei siti web: quali obblighi?

Cookie wall: all’esame del Garante privacy le iniziative degli editori

Non resta che aspettare l’esito dell’attività specifica annunciata dal Garante italiano, del quale riportiamo qui il comunicato stampa.

Ricordiamo comunque che i siti web che ancora fanno uso del cookie wall devono provvedere a sostituirlo con un banner cookie che consenta un consenso libero, informato e granulare.

 

Vuoi sapere se il tuo sito web è conforme al GDPR e alla direttiva ePrivacy per non incorrere in sanzioni?

ArabicChinese (Simplified)DutchEnglishFrenchGermanItalianPortugueseRussianSpanish